F@CILE CAF per i CPIA

I Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) sono istituzioni pubbliche statali dedicate all'istruzione degli adulti (cittadini italiani e stranieri che abbiano più di 16 anni).  Sono organizzati in Reti territoriali di servizio articolate in sedi centrali e punti di erogazione delle attività diffusi nel territorio per meglio raggiungere, con i propri corsi, l'utenza adulta che lo richieda.

I Centri sono dotati di autonomia amministrativa, organizzativa e didattica. I loro compiti consistono nel fornire un servizio permanente per riqualificare culturalmente e professionalmente gli adulti in modo da favorirne il rientro nel sistema dell'istruzione e della formazione professionale, per il raggiungimento di un titolo di studio, o l’acquisizione di competenze legate al lavoro, alla vita sociale e al recupero dei bassi livelli di istruzione.

 

Il CPIA, inoltre, costituisce il punto di riferimento istituzionale per il coordinamento e la realizzazione di azioni destinate alla popolazione adulta, per favorire oltre all'innalzamento dei livelli di istruzione anche il consolidamento delle competenze chiave per l'apprendimento permanente nonché le certificazioni dei vari percorsi formativi.

I CPIA sono ancora fuori dal SNV perché attualmente non è possibile diffondere a questa tipologia di istituzione scolastica il modello di AV attualmente dedicato alle scuole, soprattutto per quanto riguarda l'area degli esiti divisi in risultati scolastici e risultati delle prove standardizzate, che non interessano i CPIA.

Il CAF invece è stato utilizzato già con successo.

Significativa a questo proposito è l’esperienza realizzata in Toscana in collaborazione con il CRCAF. A partire dal 2010, 15 Istituti di Istruzione Superiore hanno applicato il modello CAF e hanno successivamente partecipato alla procedura Europea CAF External Feedback, ottenendo l’attestazione europea.  A seguito dell’istituzione dei CPIA, l’esperienza di utilizzo del modello è proseguita nel 2016 per 5 istituti. 

Attività previste

Azione 1: Promozione e comunicazione

Webinar di di informazione sugli strumenti messi a disposizione dal CRCAF per il supporto al processo di autovalutazione e definizione del miglioramento. La partecipazione al webinar precede la fase di adesione al progetto e ha l’obiettivo di favorire la conoscenza dei vantaggi derivanti dall’uso del modello CAF e dell’impegno richiesto al management e al personale nel processo di autovalutazione e definizione del miglioramento, in modo da garantire un’adesione consapevole al progetto.

 

Azione 2: L’autovalutazione e il miglioramento con la piattaforma F@CILE CAF

La piattaforma F@CILE CAF fornisce una guida on line alla realizzazione del processo di autovalutazione e miglioramento. Strutturata in due fasi: il processo di autovalutazione che conduce alla realizzazione del Rapporto di Autovalutazione e il processo di pianificazione del miglioramento che si conclude con la predisposizione del Piano di Miglioramento 

Tempi: il periodo di utilizzo della piattaforma va da metà marzo a fine settembre.

Per favorire un'adesione consapevole scarica il undefinedtutorial

Azione 3: Confronto e scambio di esperienze

Nel corso del progetto sono previsti 2 momenti di confronto a distanza (aule virtuali) finalizzati a scambiare esperienze, punti di forza e di debolezza del percorso intrapreso dai CPIA. Un incontro conclusivo sarà inoltre dedicato a valutare ulteriori opportunità connesse all’utilizzo del modello da parte dei CPIA ai livelli regionali e nazionale. 

Tempi: maggio - dicembre.

Azione 4: La Procedura europea CAF External Feedback  

Per poter migliorare nel tempo le proprie performance è opportuno fare ricorso, periodicamente, anche alla valutazione esterna. Tutti i CPIA interessati, che avranno definito un piano di miglioramento entro la fine di luglio 2017, potranno partecipare alla Procedura europea CAF External Feedback e concorrere ad ottenere l’attestazione europea di CAF Effective User. 

Il CRCAF ha la responsabilità di gestione a livello nazionale della procedura, che prevede la verifica della qualità del processo di autovalutazione e definizione del miglioramento attuati attraverso visita on site effettuata da valutatori pubblici, in una logica di valutazione fra pari. L’organizzazione visitata ottiene un “rapporto di feedback” che contiene indicazioni sulle aree da migliorare.

Tempi: gennaio - febbraio 2018

 

Per saperne di più

>> Scarica la proposta completa

>> scrivi a: undefinedcaf(at)formez.it

Ultimo aggiornamento:  02/03/2017