La Rete «Senza Zaino» riunisce a livello nazionale 178 Istituzioni Scolastiche, principalmente Istituti Comprensivi, che si ispirano a principi comuni. «Senza Zaino» non è un progetto, ma un vero e proprio modello di scuola nato in Toscana, sostenuto e promosso dalla Regione Toscana. L’itinerario per diventare una scuola Senza Zaino prevede la messa in discussione dell’ambiente formativo, la ristrutturazione degli spazi, la revisione dei modi di insegnare, il potenziamento concreto di quanto attiene ai valori fondanti: la responsabilità, l'ospitalità, la comunità.

Nel contesto che vede attualmente le scuole italiane impegnate nel Sistema Nazionale di Valutazione ed un aumento significativo delle domande di adesione alla rete di scuole «Senza Zaino», il Gruppo Promotore ha ritenuto di avvalersi del CAF EDU riconoscendone il valore di modello di livello internazionale e la comunanza di principi e valori. Il Coordinamento della rete è profondamente convinto che il processo di autovalutazione e definizione del miglioramento proposto dal Modello CAF possa sia aumentare la capacita di valutazione e gestione della loro performance organizzativa sia favorire l’attuazione dei principi del “Senza Zaino”.

Per tale motivo, essendo stata già realizzata una prima sperimentazione di autovalutazione per alcune scuole della rete (attraverso l’uso della CCV – Cornice Comune di Valutazione – un CAF Education adattato), il Gruppo Promotore Senza Zaino ha manifestato il proprio interesse ad usufruire del supporto del Centro Risorse Nazionale CAF, nell’ambito delle iniziative del Dipartimento realizzate per il rafforzamento della capacità amministrativa delle organizzazioni pubbliche attraverso il progetto Sinergie 14-20.

Le attività a supporto dell’utilizzo del modello CAF EDU da parte delle scuole della rete Senza Zaino si realizzano attraverso due fasi sequenziali di lavoro.

La prima (FASE 1), volta a definire le informazioni utili a collegare i principi del Senza Zaino al modello CAF, affinché la realizzazione del processo di autovalutazione e definizione del miglioramento, guidata dalla piattaforma F@cile CAF, risulti efficace anche ai fini della verifica dell’attuazione dei principi del SZ da parte delle scuole che hanno aderito alla Rete.

La seconda (FASE 2), volta a sperimentare l’efficacia dell’approccio definito al fine di promuovere, successivamente alla messa a punto finale, l’uso del modello «CAF EDU - Senza zaino» presso tutte le scuole della rete.

Attività previste

Azione 1

Un team composto da esperti del CRCAF e del Coordinamento SZ sono al lavoro per mettere a punto un documento che guidi le scuole a verificare e far adeguatamente emergere, nel corso del processo di autovalutazione con il CAF EDU, se la scuola sta attuando le prassi richieste in coerenza con i principi  di SZ e se sta attuando prassi nell’implementazione del SZ che possano utilmente essere estese all’intera struttura organizzativa.

Output di questa fase sarà la produzione del «CAF EDU Senza Zaino» che dovrà trovare opportuna collocazione all’interno della piattaforma F@cile CAF.

Tempi: luglio – novembre 2017

Azione 2

A valle del lavoro realizzato dagli esperti del CRCAF e del coordinamento SZ, si procederà alla sperimentazione del «CAF EDU Senza Zaino» che dovrà coinvolgere un certo numero di scuole (tra le 30 e le 50). 

Il percorso di sperimentazione proposto prevede la realizzazione in autonomia del processo di autovalutazione e definizione del miglioramento, guidato dalla piattaforma F@cile CAF. La durata prevista è di massimo 6 mesi e le attività di supporto da parte del CRCAF vengono erogate a distanza.

In ragione della sperimentazione sono però previsti:

  • un seminario di start up a distanza
  • un seminario conclusivo in presenza che potrà interessare anche le scuole da coinvolgere nella successiva fase di diffusione.

Le scuole partecipanti alla sperimentazione potranno avvalersi di:

  • piattaforma F@CILE CAF, con le proprie funzionalità di supporto (FAQ, bacheca, help desk), integrata con le “Note di accompagno al modello CAF EDU”. La piattaforma avrà un accesso dedicato alle scuole SZ e i riferimenti ai principi del SZ saranno segnalati nelle schede attività relative allo studio del Modello CAF e richiamati in tutti gli strumenti in cui le scuole si confronteranno con gli esempi del Modello CAF (tabelle di raccolta e analisi delle evidenze, registro di valutazione individuale, Format Rapporto di Autovalutazione) con un colore diverso o un simbolo che indicherà la possibilità di collegamento con i principi del SZ
  • aule virtuali per approfondimenti tematici e scambio di esperienze, a cura degli esperti del CRCAF; le aule saranno attivate a supporto delel scuole in base agli esiti del monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività se saranno rilevate difficoltà specifiche
  • spazio web dedicato, sul Portale PAQ dove troveranno informazioni sulla sperimentazione in corso e i suoi esiti.

Tempi: novembre 2017 – marzo 2018

Ultimo aggiornamento:  06/11/2017