Migliorare la qualità dei servizi per cittadini e utenti della Procura della Repubblica di Enna: intervista a Angelo Massimo Tilaro

14 maggio 2015 - Nell’ambito del progetto interregionale transnazionale Diffusione di best practices presso gli Uffici Giudiziari Italiani (DBP), la Procura della Repubblica di Enna ha realizzato diversi interventi per migliorare i servizi offerti all’utenza, professionale e non. Angelo Massimo Tilaro, Responsabile del Casellario giudiziario e carichi pendenti illustra la strategia seguita dall’Ufficio giudiziario.

1. Quali sono le attività che avete realizzato nell’ambito di DBP all’interno della Procura? Quando sono partiti i progetti operativi e quando si sono conclusi?

Nell’ambito del progetto DBP, tra le attività più “visibili” abbiamo realizzato la Carta dei servizi, il sito web, il Bilancio sociale nell’ottica di migliorare sensibilmente la qualità dei servizi rivolta all’utenza finale ovvero ai cittadini. I progetti operativi sono partiti con la nomina dei responsabili dei progetti. Ad ottobre del 2013, con l’avvio del cantiere, abbiamo di fatto iniziato a lavorare sui progetti che si sono conclusi il 20 febbraio con un convegno conclusivo di Palermo di presentazione dei risultati.

2. Quali sono i principali interventi portati avanti nell’ambito del progetto Best practices per migliorare i servizi offerti all’utenza?

Mi sembra doveroso premettere che la Procura di Enna nel periodo di realizzazione dei progetti in questione ha portato a compimento l’accorpamento della ex Procura della Repubblica di Nicosia, con un aumento considerevole del bacino di utenza, ciò ha imposto una parziale riorganizzazione della struttura della Procura. E anche alla luce di ciò, oltre al sito web, abbiamo pensato di istituire, presso lo sportello del casellario giudiziale posto al piano terra del Palazzo di Giustizia, un servizio di informazioni per il pubblico ed un servizio specifico di accoglienza per i diversamente abili. I servizi vengono espletati esclusivamente dal personale preposto al casellario giudiziale, che di fatto ha ampliato l’ambito delle sue attività, oltre al rilascio dei certificati del casellario. 

3. Quali sono stati gli obiettivi che avete perseguito rispetto all’utenza?

Come detto l’obiettivo principale è stato quello di migliorare la comunicazione verso l’utenza in particolar modo sui servizi offerti e sulle modalità di accesso ed erogazione (certificativi, amministrativi e connessi con le attività d’indagine) sia tramite il sito web, sia tramite la pubblicazione e la distribuzione della carta dei servizi, sia ancora tramite lo sportello di informazioni per pubblico.

4. Sono stati coinvolti i dipendenti? In che modo? Come hanno risposto?

Sono stati costituiti due gruppi di lavoro che si sono riuniti periodicamente. Dopo una prima fase di “perplessità e scetticismo” sull’utilità e fattibilità del progetto DBP è invece prevalsa in tutti la voglia di sfruttare quest’opportunità e quindi la consapevolezza della possibilità e doverosità di migliorare qualitativamente i servizi offerti all’utenza.


5. Quali risultati concreti è in grado di segnalare come effetto diretto della realizzazione di queste attività? Avete attuato specifiche analisi per valutare i risultati? Quali sono le evidenze più interessanti?

Di sicuro i risultati ottenuti sono stati la riduzione dei cittadini “vaganti” tra i corridoi del palazzo in cerca di un’informazione, segno che abbiamo costruito un servizio di orientamento ed assistenza più efficace, come pure l’incremento del numero dei cittadini partecipanti ai numerosi eventi organizzati periodicamente presso il nostro Auditorium Falcone – Borsellino risultato, diretto ed indiretto della nostra migliore capacità di comunicazione istituzionale nei confronti della città.

6. Avete già immaginato ulteriori azioni di sviluppo delle attività realizzate in merito ai servizi offerti all’utenza?

E’ in corso l’implementazione sul nostro sito web la possibilità di richiedere online la prenotazione di tutti i certificati del casellario giudiziale, riducendo così ad uno solo accesso alla Procura l’incombenza a carico degli utenti.

7. State portando avanti altre iniziative per coinvolgere i cittadini?

Il coinvolgimento dei cittadini da parte della Procura della Repubblica è sempre costante attesa l’intensa attività convegnistica (spesso con cadenza settimanale) che si svolge presso il nostro bellissimo Auditorium Falcone - Borsellino.  

Per saperne di più

Consulta la Scheda informativa del Cantiere della Procura  della Repubblica di Enna
Leggi Best practices in Sicilia: gli uffici raccontano le esperienze realizzate
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Ultimo aggiornamento:  12/12/2017

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