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Guida all’avvio del processo di autovalutazione con F@CILE CAF

Il processo di autovalutazione e definizione del miglioramento attraverso la piattaforma F@CILE CAF si realizza in un arco temporale di massimo 4 mesi dal suo avvio.

Prima di inviare la richiesta di accesso alla piattaforma

E’ importante seguire questi tre passaggi:

STEP 1: Assumere una decisione consapevole e condivisa di adozione del modello CAF

  • Approfondire le caratteristiche del modello e del processo di autovalutazione CAF attraverso:
    • Tutorial CAF (video
    • Tutorial Miglioramento (video)
    • Il modello CAF (video) 
    • Il processo di autovalutazione e miglioramento CAF (video) 

Se hai ancora bisogno di informazioni e aiuto scrivi a: caf@formez.it

  • Decidere l’ambito di applicazione del Modello, che solitamente coincide con l’intera organizzazione. Nel caso in cui la Dirigenza sia orientata ad applicare il CAF ad una sotto articolazione organizzativa è utile contattare il CRCAF per acquisire informazioni circa la declinabilità del modello.
  • Informare il personale e gli organi politici circa l'intenzione di avviare il processo di autovalutazione CAF,  comunicandone gli obiettivi e i benefici.

STEP 2: Nominare un Referente per l’autovalutazione

  • Scegliere e nominare un referente dell’autovalutazione (Referente AV) che coordini il lavoro del Gruppo di Autovalutazione.

Il referente dell'autovalutazione ha il compito di coordinare il processo di autovalutazione nel suo complesso e, nel caso di un unico gruppo di autovalutazione (GAV), svolge il ruolo di coordinatore del GAV.

E' opportuno che il Dirigente, che ha la responsabilità del processo di autovalutazione, individui e nomini formalmente il Referente dell'autovalutazione, d’intesa con i diretti collaboratori, per garantirne la legittimazione.

Il Dirigente, d’intesa con i suoi più stretti collaboratori:

  • individua il Referente AV. Se si reputa opportuno, si può richiedere al personale di avanzare delle autocandidature.
  • formalizza internamente la nomina.
  • condivide con il Referente AV delle attività preparatorie necessarie all’avvio del processo di AV.

STEP 3: Comporre il gruppo di autovalutazione (GAV)

La realizzazione dell'autovalutazione coinvolge, oltre il Dirigente e il Referente dell'autovalutazione, un gruppo di autovalutazione (GAV) che segue e realizza tutte le attività previste.

Una ulteriore decisione quindi riguarda la composizione del GAV. Il gruppo non deve essere troppo numeroso, per evitare problemi nel coordinamento e nella suddivisione del lavoro, né troppo esiguo per evitare un eccessivo carico di lavoro. Il numero di componenti solitamente consigliato oscilla tra i 3 e i 6.

Circa le competenze e l’esperienza delle figure che andranno a comporre il GAV occorre tener presenti alcuni requisiti:

  • conoscenza dell’organizzazione;
  • capacità di lavorare in gruppo e per obiettivi;
  • competenze informatico-statistiche.

Se la tua amministrazione ha deciso di utilizzare il CAF come strumento di autodiagnosi delle proprie performance organizzative scarica il modulo e mantieniti aggiornato sulle nostre attività