Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione

22 ottobre 2013 - Pubblicato l’11° Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione - " L'evoluzione digitale della specie" - promosso da 3 Italia, Mediaset, Mondadori, Rai e Telecom Italia.

Il dato più significativo sui consumi mediatici nel 2013 evidenziato dal Rapporto  è il divario fra chi ha accesso alle nuove tecnologie e chi no. In Italia, il divario è aumentato tendenzialmente in maniera preoccupante, tanto da essere ormai praticamente incolmabile. Si stima infatti che il 90,4% dei giovani navighi regolarmente in rete, mentre solo il 21,1 % degli anziani utilizzi Internet.


Sono, quindi, gli under 30 i veri protagonisti dell’evoluzione digitale della specie con il 90,4% dei giovani  che si connette a internet, l’84,4% tutti i giorni, il 73,9% per almeno un’ora al giorno, il 46,7% con il wifi. Per informarsi usano Facebook (il 71%), Google (65,2%) e YouTube (52,7%). Il 66,1% ha uno smartphone e il 60,9% scarica le app sul telefono o tablet. Quasi tutti gli italiani guardano la televisione (il 97,4%), con un rafforzamento però del pubblico delle nuove televisioni: +8,7% di utenza complessiva per le tv satellitari rispetto al 2012, +3,1% la web tv, +4,3% la mobile tv.

Per informarsi, lo strumento condiviso da quasi tutti è il telegiornale: vi ricorre l'86,4% degli italiani (che erano già l'80,9% nel 2011), mentre calano sia i periodici (settimanali e mensili scendono dal 46,5% del 2011 al 29,6% del 2013), sia i quotidiani (quelli gratuiti hanno perso 16,6 punti percentuali in due anni, quelli a pagamento l'8,5%).

Il Rapporto è stato presentato a Roma il 11 ottobre ed è disponibile on line una sintesi (previa registrazione- formato PDF).

 

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Ultimo aggiornamento:  23/02/2018

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