Fix my street, partecipare per migliorare i servizi

Il sito inglese FixMyStreet è un esempio di partecipazione civica mediata dalle nuove tecnologie, che consente ai cittadini britannici di segnalare disguidi o problemi relativi a strade, viabilità o al decoro urbano. Anche in Italia cominciano a diffondersi esperienze analoghe, come nei comuni di Udine, Genova e Venezia, dove, sempre via web, si possono segnalare disservizi alle autorità competenti. Il cittadino, in questo modo, diviene parte integrante della soluzione dei problemi urbani. E l’amministrazione ringrazia

In Inghilterra, un caso di successo. Nato nel novembre 2010 nell’ambito del programma MySociety, che ha l’obiettivo di integrare e mettere a sistema i migliori siti di e-democracy inglesi, www.fixmystreet.com consente ai cittadini di tutto il Regno Unito di inviare segnalazioni sui problemi delle singole realtà locali. Graffiti, discariche abusive, manto stradale dissestato o guasti nell’illuminazione urbana: è anche possibile inviare report e fotografie con l’indicazione geografica esatta dell’inconveniente e, nel più breve tempo possibile, l’amministrazione si prenderà carico del problema garantendone la risoluzione.

Inviare una segnalazione è estremamente semplice e intuitivo, perché è sufficiente indicare il codice postale, il nome della strada o del quartiere, e sullo schermo viene visualizzata una mappa semplificata dell’area richiesta. A questo punto è sufficiente cliccare sul luogo esatto della piantina in cui è presente il disservizio che si desidera segnalare. Si apre una maschera di dialogo in cui inserire innanzitutto la tipologia di problema ravvisato tramite un menu a tendina (parcheggi, immondizia, deiezioni canine, manto stradale o marciapiedi, servizi igienici pubblici, pulizia delle strade e così via) e quindi la descrizione dello stesso, con la possibilità di allegare anche fotografie. E’ necessario infine inserire le proprie generalità e il proprio indirizzo email.

I report, che sono anche commentabili da altri utenti, sono raccolti e consultabili secondo un criterio geografico, ed è possibile seguirne i successivi aggiornamenti fino alla risoluzione definitiva del problema segnalato.

L’home page del sito riporta in estrema sintesi i numeri del successo:  2282 report inseriti nell’ultima settimana, 2455 quelli risolti nell’ultimo mese, 120282 aggiornamenti sui report inviati. Un servizio semplice, un sito molto lineare, che consente la massima immediatezza nella relazione cittadino/amministrazione, nella risoluzione di una tipologia di problematica – quella urbana – sempre all’ordine del giorno e particolarmente critica ed importante nella vita quotidiana.

Anche in Italia. Esperienza analoghe a livello locale si rilevano anche in Italia. Ad Udine, ad esempio, è attivo tramite il portale comunale un servizio di segnalazioni on line che consente di comunicare (ed automaticamente trasmettere agli uffici competenti) problematiche e disservizi presenti sul territorio, e di seguirne quindi la conclusione attraverso le pagine del sito.

La stessa possibilità la offre il comune di Venezia, che attraverso il sito http://iris.comune.venezia.it/ consente di segnalare i disservizi connessi agli aspetti urbanistici e seguirli fino alla loro soluzione. Dall’avvio del servizio, nel maggio del 2008, il comune di Venezia ha ricevuto quasi 6700 segnalazioni, oltre un terzo delle quali vengono indicate come felicemente concluse.

Infine un servizio similare è offerto dall’Autorità Servizi Pubblici Locali del comune di Genova, che permette di comunicare, previa autenticazione sul sito http://www.asplgenova.it/segnalazioni, disservizi e disfunzioni  riscontrate usufruendo dei servizi comunali gestiti dal comune e dalle società  di cui esso si avvale.  Le stesse sono poi gestite dall’autorità stessa, e ne viene comunicato l’esito all’utente interessato.

L’insieme di queste esperienze evidenzia un’attenzione nuova, da parte delle amministrazioni, all’utilizzo degli strumenti on line non solo per processi di consultazione su tematiche ampie e generali, ma anche su problemi concreti che attengono al vivere quotidiano e alla qualità dei servizi pubblici erogati. Da un lato le amministrazioni mettono in atto un processo paritario e condiviso con i propri utenti, finalizzato alla risoluzione dei problemi urbani e alla relativa accountability istituzionale; dall’altro i cittadini divengono parte attiva nella gestione e nel miglioramento dei servizi pubblici.

Ultimo aggiornamento:  02/07/2013

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