Poli-Net 3.0, una rete di sportelli polifunzionali a livello nazionale

Poli-Net 3.0 è una rete nazionale di sportelli polifunzionali e si propone la circolazione delle conoscenze secondo un approccio di vero e proprio benchmarking. Si tratta di un luogo di scambio e di crescita che funziona attraverso momenti di incontro periodici tra i referenti dei vari sportelli aderenti e interazioni continue tra gli stessi utilizzando le tecnologie web (luglio 2011)

L’obiettivo di  Poli-Net 3.0 è quello di affrontare e risolvere  i problemi operativi che si presentano nella realizzazione degli sportelli polifunzionali. Tra i temi affrontati:

  • la logistica e la valorizzazione degli spazi per gli sportelli polifunzionali per cittadini e imprese
  • le soluzioni più efficaci per la gestione dei flussi informativi
  • la selezione e la formazione del personale di front-office
  • il collegamento con il personale di back-office e la manutenzione delle schede prodotto
  • la gestione della micro-organizzazione interna (turni, rimpiazzi ecc.)

La rete, composta da esperti di amministrazioni pubbliche dotate di sportelli polifunzionali, funziona sulla base di un modello semplice:

  • almeno due incontri tematici all’anno presso uno degli enti aderenti per approfondire i temi più importanto legati alla realizzazione e implementazione degli sportelli polifunzionali per cittadini e imprese
  • attraverso il web i partecipanti si scambiano materiali, dati, informazioni, esperienze

Il punto di vista del comune di Casalecchio di Reno. Per approfondire tematiche e approcci della rete Poli-Net 3.0, abbiamo chiesto a Giampaolo Cavina, responsabile dei servizi di comunicazione del comune di Casalecchio di Reno (tra i comuni fondatori di Poli-Net 3.0) di raccontarci la sua esperienza.

 D. Come nasce l'idea di Poli-Net 3.0?

R. Si è partiti dall’idea di realizzare uno sportello polifunzionale che garantisca al cittadino il maggior numero possibile di prestazioni (certificazioni, iscrizioni, adempimenti, ecc.) in maniera unificata da uno stesso sportello erogatore. Questo approccio si sta affermando sempre di più, sia per rispondere in maniera organica alle esigenze di semplificazione dell'accesso per il cittadino, sia per ottimizzare l'organizzazione del front office, in un momento in cui le risorse finanziarie sono in forte contrazione. Un numero sempre più significativo di amministrazioni si sta avvicinando a questa opzione e Poli-Net 3.0 nasce quindi per collegare e mettere in rete volontariamente fra loro quelle che sono state le esperienze più avanzate presenti nel nostro Paese.
 
D. Quali sono i soggetti che vi aderiscono e/o che possono aderire?
R. Non esiste una sorta di “modello unico” per lo sportello polifunzionale, ma ogni realtà ha peculiarità e specificità originali. Crediamo però sia importante confrontare questa ricchezza di soluzioni fra amministratori, dirigenti, funzionari ed operatori di sportello polifunzionale intorno ai valori, le finalità, gli obiettivi e le metodologie che ciascuno ha messo in campo al fine di “condividere” le migliori pratiche attivate. Va quindi da sé che i soggetti interessati possano essere sia coloro che hanno già uno sportello ma anche coloro che intendono attivarlo.
 
D. Quali sono le modalità di lavoro definite?

R. Le modalità di incontro devono necessariamente essere leggere, sfruttando tutte le potenzialità del web ed il lavoro di una segreteria che faccia circolare informazioni e materiali, fino ad arrivare alla convocazione di  due/tre incontri seminariali nell'arco di un anno solare.
I contenuti sono sempre basati sui progetti e sui servizi attivati. Il lavoro su campo è quindi il primo momento di confronto. Da una parte possiamo pertanto discutere ed informarci reciprocamente sulle diverse soluzioni operative, dall'altra costituire modelli di benchmark a cui far tendere con i nostri servizi.
 
D. Quando si pensa di vedere i primi risultati?
R. Siamo adesso appena partiti  ed entro la fine del 2011 potremo già raccogliere risultati significativi, ma la cosa più ’interessante per gli “addetti ai lavori” sarà la possibilità di costruire la propria formazione attraverso la partecipazione a questo network. Il valore aggiunto di Poli.Net 3.0 credo stia proprio nel fornire questa opportunità.

Ultimo aggiornamento:  12/01/2012